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GORE VERBINSKI E ABIGAIL BRESLIN PRESENTANO 'RANGO'

Pubblicato il 24/02/2011
GORE VERBINSKI E ABIGAIL BRESLIN PRESENTANO 'RANGO'
Dopo 'Cattivissimo Me' la Universal torna all'animazione e lo fa con il divertente ed eccentrico 'Rango', live-action che tra ispirazione da alcuni classici del genere western. Questa volta la tecnica usata è quella del caro vecchio 2D ed il risultato è eccellente. Per presentare la pellicola, che sarà distribuita in Italia in 450 copie, erano presenti questa mattina a Roma il regista Gore Verbinski ed Abigail Breslin, 14enne promessa di Hollywood, che ha dato la voce alla piccola, timida ma all'occorrenza tenace Priscilla.
A seguire le dichiarazioni dei due protagonisti in conferenza stampa.

Come è nata l'idea di Rango e da cosa trae ispirazione.
Gore Verbinski: “E pensare che all’inizio non era nato come un film animato. Anni fa quasi per scherzo con gli amici del liceo avevo scritto questa storia strampalata ma che trovato irresistibile, e solo poco tempo fa ho veramente realizzato che era adatta per diventare un film d’animazione, cosa che io vedo come un mezzo d’espressione che trascende giustamente il genere o il contenuto della storia. Rango è prima di tutto una commedia western. Ho semplicemente sentito che era il momento giusto per confrontarmi con qualcosa di nuovo, un progetto che in passato non mi era neppure venuto in mente di tentare di realizzare”.

Al film ha collaborato, in veste di consulente visivo, il grande direttore della fotografia Roger Deakin. Quale è stato il suo contributo.
Gore Verbinski: “La grandezza di un artista come Roger è che, pur avendo un suo stile assolutamente personale, riesce a metterlo sempre al servizio dell’idea del regista. Lui ascolta quello che vuoi, la tua visione, e riesce a restituirtela in maniera specifica ed insieme elegante. Roger è stato fondamentale per riuscire a lavorare sulle immagini come se si trattasse di un film in live-action. Il taglio delle inquadrature, la luce contrastata e altri accorgimenti visivi senza di lui non sarebbero potuti riuscire in questo modo. E’ stata una collaborazione propizia, che ha davvero pagato nel risultato finale”.

Un film di eroi ben studiati e caratterizzati.
Gore Verbinski: “La bellezza degli eroi della frontiera, del pistolero protagonista ma forse soprattutto dei comprimari, è che tutti sembrano avere una storia passata folgorante, che magari non vengono raccontate ma che dotano ogni figura di un’aura di fascino e mistero”.

La voce del camaleonte Rango è quella di Johnny Depp, che con Verbinski lavora ormai da tempo dopo essere stato per lui Capitan Jack Sparrow.
Gore Verbinski: “Ormai l’amicizia che mi lega con Johnny ci permette di lavorare non su basi solide o scontate. Al contrario ci piace tentare nuove strade, vedere cosa ci stimola a realizzare qualcosa di originale. Penso che con Rango ci siamo riusciti. L’indefinitezza con cui viene presentato il personaggio principale è scaturita dalla nostra volontà di costruirlo man mano che la storia prendeva forma”.

Abigail Breslin recita dall'età di 5 anni (con Mel Gibson in 'Signs') e con 'Rango' si è trovata ad affrontare un nuovo tipo di esperienza professionale.
Abigail Breslin: “E’ stato molto interessante interpretare un personaggio dal carattere chiuso, molto differente dal mio. All’inizio Priscilla non si fida di questo straniero sbruffone arrivato in città per salvare tutti, salvo poi ricredersi sulle sue buone intenzioni”.

Come hanno lavorato gli attori ai loro personaggi con la guida di Verbinski.
Abigail Breslin: “Gore ha voluto che recitassimo tutti insieme, non ognuno col suo segmento separato di doppiaggio. E’ stato un po’ come provare a teatro, salvo che bisogna essere molto precisi a incastonare la propria battuta all’interno dei due ‘beep’ che ne dettano il tempo. Questo tipo di recitazione collettiva alla fine si è trasformato in un processo molto naturale: in alcuni momenti mi sono quasi dimenticata che si trattava di un film d’animazione, è stata un’esperienza del tutto soddisfacente”.