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'MONSTERS UNIVERSITY' ESCLUSIVA: INTERVISTE A DAN SCANLON, KERI RAE, FRANCESCO MANDELLI E FABRIZIO BIGGIO!

Pubblicato il 12/06/2013
'MONSTERS UNIVERSITY' ESCLUSIVA: INTERVISTE A DAN SCANLON, KERI RAE, FRANCESCO MANDELLI E FABRIZIO BIGGIO!
Questa mattina a Roma presso il fantastico Hotel Hassler di Trinità dei Monti è stato presentato alla stampa italiana 'Monsters University', sequel del super successo Disney-Pixar 'Monsters & co.'. 
Agli incontri con i giornalisti erano presenti, direttamente dall'America il regista Dan Scanlon e la produttrice Kori Rae ed oltre a loro Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio (dai più conosciuti per i loro personaggi de 'I Soliti idioti'), che hanno prestato la voce nel doppiaggio italiano al personaggio di Terri & Terry, simpaticissimo mostro a due teste.
Ovviamente noi di FilmHouseTelevision eravamo presenti all'evento e abbiamo raccolto dei meravigliosi ed importanti contributi video in esclusiva, che metteremo online sulla nostra webtv e sul nostro channel youtube nelle prossime ore!
In attesa vogliamo proporvi quello che i quattro protagonisti di oggi cu hanno raccontato durante il nostro incontro. Alcuni punti davvero interessanti. Speriamo di farvi cosa gradita e stay tuned per il nostro super servizio video!
 
Dan Scanlon: ''Sin da quando ci siamo incontrati per la prima volta abbiamo pensato che dovevamo esplorare sopratutto il rapporto d'amicizia dei due personaggi principali. Così abbiamo deciso di tornare indietro nel tempo al loro primo incontro e come ambiente quello universitario era perfetto”.
 
Kori Rae: ''In realtà questo film può essere si ambientato nel mondo che conosciamo di 'Monsters & co.' ma abbiamo comunque cambiato tante cose e quindi in definitiva la realizzazione è stata uguale a quella di un film completamente nuovo''.
 
Dan Scanlon: ''Ovviamente questo vale per tutti i film Pixar la parte più importante è certamente la storia, è la cosa che richiede più lavoro. Nel caso del prequel poi sai già come andrà a finire quindi la difficoltà è nel rendere interessante la storia pur sapendo appunto come poi andranno le cose''. 
 
Dan Scanlon: ''L'unica cosa che posso dire è che noi decidiamo di realizzare un film solo quando ci rendiamo conto di avere una storia solida. Il fatto che ci siano voluti 12 anni è perché appunto le buone storie hanno bisogno di tempo per essere sviluppate''.
 
Kori Rae: ''L'unica cosa che voglio aggiungere è che tutti i film sono considerati storie originali. E non c'è una differenza produttiva in Pixar tra film originale, prequel o sequel''.
 
Dan Scanlon: ''Credo che in realtà il fatto che Mike e Sulley siano così gradevoli come personaggi deriva prima di tutto dalla loro amicizia e poi dal fatto che il posto da cui vengono in realtà non è un luogo cattivo. In questo nuovo film è anche bello vedere come questa solida amicizia si sia sviluppata nel tempo''.
 
Dan Scanlon: ''I doppiatori italiani li abbiamo incontrati oggi e ci sembrano molto capaci. In generale quello che cerchiamo nel doppiaggio sono attori che abbiano in qualche modo le caratteristiche dei personaggi perché sia più facile per loro caratterizzarli. Creiamo prima il personaggio e soltanto in seguito cerchiamo l'attore che meglio si adatta. Questo vale per il cast americano e anche per quello italiano. Gi attori italiani che oggi abbiamo incontrato ci sembrano molto adatti a tutto questo''.
 
Kori Rae: ''Sicuramente l'animazione è cambiata moltissimo negli ultimi anni e le società che si occupano di questo sono aumentate. Noi alla Pixar cerchiamo di restare fedeli alla nostra linea senza farci condizionare dagli altri. Vogliamo inventare nuovi personaggi e storie e al tempo stesso sfruttare quei personaggi che già hanno avuto successo. Questi sono i due filoni che seguiamo''.
 
Kori Rae: ''Il prossimo in uscita è 'Good Dinosaurs' e poi 'Inside Out', quindi abbiamo anche altri film in fase di realizzazione che usciranno nel 2013''.
 
Dan Scanlon: ''I nostri personaggi insieme creano una squadra che alla fine da i risultati migliori. Questo vale anche per le persone nel mondo reale e l'ideale è combinare i propri pregi per realizzare il successo. Questo è proprio quello che accade alla Pixar e questo è il segreto del successo della nostra società''.




Francesco Mandelli:
''Noi diamo la voce al personaggio a due teste Terri & Terry. E la cosa sembrava incarnare perfettamente il nostro spirito''.
 
Francesco Mandelli: ''Dicono che noi ci dividiamo? Tutto falso. Ogni tanto esce questa roba. Io e Fabrizio non ci separeremo mai perché prima di tutto siamo amici. Il fatto che poi si parla di noi anche quando non abbiamo un film in produzione ci fa piacere ma è tutto falso. Dicevano che dopo il flop del primo film ci separavamo. Noi abbiamo fatto nove milioni di euro, il quarto incasso dell'anno. Che flop sarebbe? Forse qualcuno ci vuole male visto che c'è un flop che non c'è stato''.
 
Francesco Mandelli: ''Adesso stiamo scrivendo molte cose insieme tra cui uno spettacolo teatrale con una persona con cui volevamo collaborare da anni ma non possiamo dire di cosa si tratta. Sarà slegato da 'I Soliti Idioti' e partirà in autunno''.
 
Fabrizio Biggio: ''Il teatro per noi è la cosa più importante perché abbiamo iniziato così e quindi ora vogliamo fare questo poi penseremo di nuovo televisione e cinema quando avremo la storia giusta per farlo''.
 
Fabrizio Biggio: ''Valsecchi tirò fuori la storia de 'I soliti idioti a New York' per una questione pubblicitaria, anche per lanciare lo scorso film, ma in realtà ma non ci è stato mai stato chiesto di farlo e non abbiamo ricevuto alcun contratto a riguardo''.
 
Francesco Mandelli: ''Ad un cartone devi dare un'anima e l'esperienza di fare questo è stata fantastica''. 
 
Fabrizio Biggio: ''La Pixar voleva Francesco e Fabrizio e non 'I soliti Idioti' e per noi è stata la cosa più importante e poi prendere parte al mondo di 'Monsters & co.' che è straordinario ci ha fatti felicissimi''.
 
Francesco Mandelli: ''Improvvisare al doppiaggio? I testi della Disney sono blindati e non ti danno possibilità di improvvisare e penso che sia proprio giusto così. La comicità dipende anche solo da una virgola e per questo è giusto che la sceneggiatura non si possa cambiare. È tutto calcolato al minuto per la sincronia di quello che accade nel film. E per noi è stato quasi un corso professionale, sono davvero straordinari questi signori della Disney''.
 
Fabrizio Biggio: ''Noi siamo cresciuti con i cartoni animati della Disney. L'animazione deve far sognare e chi meglio della Disney può riuscire in questo?''
 
Francesco Mandelli: ''Sono cresciuto con 'La spada nella roccia' e gli altri cartoni Disney e ora li dobbiamo passare ai nostri figli perché fanno parte del nostro dna! Come ci siamo divisi le teste dei nostri personaggi? L'alto ha fatto l'alto ed il basso il basso il basso ovviamente!''.
 
Francesco Mandelli: ''Il nostro spettacolo estivo a teatro sarà in agosto con le nostre ultime date 'Il comico psichedelico Show - I soliti idioti'. Perché psichedelico? Io suono in gruppo psichedelico ed lo show che facciamo lo è molto. Cambiamo in continuazione costumi e il pubblico ne deve uscire un po' frastornato. Non c'è una storia portante ma è un alternare i personaggi sul palco in maniera frenetica''.
 
Francesco Mandelli: ''Il nostro show su Mtv? Nel 2013 non è previsto su Mtv 'I soliti Idioti' ma nulla è definitivo in questo lavoro e magari potremmo riprendere la produzione in autunno ma andando in onda nel 2014. Ora ci dedichiamo al teatro. È importante che siamo noi a decidere cosa fare e quando. Riflettere e tutelare il nostro lavoro è un diritto che abbiamo. Abbiamo avuto due anni di sovrapposizione pazzesca. Quindi ora è giusto fermarci. Ci piacciono poi anche le nuove sfide non abbiamo intenzione di fare per dieci anni sempre la stessa cosa. Ora i nostri progetti sono tutti fuori da 'I Soliti Idioti' perché quando ti rendi conto che non hai più grandi stimoli nello scrivere devi fare altro. Voi pensate molto male di noi ma noi abbiamo sempre fatto tutto con l'istinto e l'incoscienza e lo abbiamo fatto perché la gente possa percepire che siamo veri. Noi non riflettiamo se quello che facciamo può funzionare o meno. Noi vogliamo evitare proprio questo. Guardiamo Guzzanti, lui fa un'ora l'anno ma la fa alla grande. Vogliamo riuscire a ragionare in questo modo''.
 
Fabrizio Biggio: ''Il politicamente scorretto è un invenzione dei media per limitare la libertà artistica. Quando una cosa è ragionata non è mai politicamente scorretta. Quando inizi ad avere paura di fare qualcosa è finita. È importante sentirsi liberi di fare ciò che si vuole purché sia ragionato. A noi piace provocare''. 
 
Francesco Mandelli: ''La nostra comicità non è legata alla parolacce ma all'ipocrisia. Non si può dire negro in televisione e quando lo abbiamo fatto credo che sia stato molto più dissacrante di quando diciamo ''Dai cazzo Gianluca!''. Il senso de 'I soliti Idioti' sta nell'andare a colpire dei nervi scoperti che di solito nessuno sfiora. Omosessualità, razzismo, famiglia, Chiesa. L'Italia è un po' cambiata da quando anni fa abbiamo iniziato il nostro show. Ora c'è anche questo Papa più libero. Vorrà dire che ci adatteremo a questa società leggermente diversa''. 
 
Francesco Mandelli: ''Noi ci divertiamo sempre a fare il nostro lavoro. E a farlo insieme. Vogliamo nuovi stimoli, nuove avventure dopo 4 anni. I soliti Idioti li abbiamo pronti nel cassetto ma perché tirarli fuori ora e non tra un po' di tempo?''