Housetv
Filmhousetv
Horrorhousetv
Scifihousetv
Dramahousetv
Comedyhousetv
Animationhousetv
Thrillerhousetv
Serialhousetv
Soccerhousetv
Nazionalehousetv
Interhousetv
Milanhousetv
Juventushousetv
Napolihousetv
Romahousetv
Laziohousetv
Luca Svizzeretto
background
Logo
Anno di produzione 2017

CATTIVISSIMO ME 3 LA FOLLIA DEI MINION E UN PIZZICO DI NOSTALGIA

Pubblicato il 29/06/2017
VotoVotoVotoVotoNo voto

Un film di Pierre Coffin, Kyle Balda, Eric Guillon. Con Steve Carell, Kristen Wiig, Trey Parker, Miranda Cosgrove, Dana Gaier, Nev Scharrel, Pierre Coffin, Steve Coogan, Julie Andrews, Jenny Slate, Andy Nyman, Max Giusti, Arisa, Paolo Ruffini, Rossa Caputo, Veronica Benassi, Arianna Vignoli

CATTIVISSIMO ME 3  LA FOLLIA DEI MINION E UN PIZZICO DI NOSTALGIA DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A LOS ANGELES

Balthazar Bratt è un ex attore bambino degli anni ’80 il quale, da grande, si identifica un po’ troppo nel personaggio di cattivo interpretato in gioventù. La sua missione: rubare il diamante più grande del mondo e vendicarsi di Hollywood che gli ha voltato le spalle. Il colpito di fermarlo spetta a Gru e la partner Lucy, diventati nel frattempo agenti della Lega Anti Cattivi. Tuttavia Bratt si rivela più astuto del previsto e Gru viene miseramente licenziato. I Minions sperano che sia finalmente arrivato il momento per Gru di tornare ad essere cattivo, ma Gru sembra essere più interessato a schierarsi dalla parte del bene, soprattutto dopo aver appreso dell’esistenza di un fratello gemello fino ad allora sconosciuto.
Se ne potrebbero realizzare infiniti di seguiti e derivati di Cattivissimo me, come reinventare la storia ogni volta? Il terzo capitolo segue la regola santa dei sequel, ovvero mescolare un po’ di vecchio e un po’di nuovo. La trama ricalca i passi dei precedenti, ponendo davanti al personaggio principale un degno antagonista e al tempo stesso aggiunge qualche nuovo elemento per rendere l’operazione fresca e interessante. Ma, contrariamente a quanto si possa pensare, la vera novità non è il fratello gemello di cui si ignorava l’esistenza, espediente che comunque permette di divertirsi con il lato opposto delle caratteristiche del personaggio: il bianco e il nero, la calvizie e la folta chioma bionda, la rispettiva disapprovazione dei genitori. La vera chiave del successo è il cattivo della situazione: una ex-star di Hollywood, che ricorda tante star bambine degli anni ’80, dimenticato da tutti, ma rimasto anacronisticamente ancorato al proprio passato. L’immaginario collettivo della cultura anni ’80, soprattutto per la generazione che l’ha vissuta, é una vera gioia, di facile presa; dalla musica, che ricopre un ruolo importante anche ai fini della trama, all’abbigliamento tipico, ai colori forti che dipingono il personaggio di Balthazar, in netta contrapposizione a quelli della società moderna in cui vive Gru. Per come è strutturato il film ci troviamo a seguire tre situazioni diverse, quella dei Minions, quella di Gru con il fratello e quella del rivale; le tre vicende scorrono parallele fino al momento di ricongiunzione. Separando Gru dai Minions, che vanno in sciopero nel momento in cui il loro padrone non vuole tornare a fare il cattivo, abbiamo essenzialmente due film in uno. È una mossa astuta, derivante da un’impostazione classica che sposta continuamente l’attenzione con “nel frattempo…” per poi tornare all’eroe principale, capace di tenere vivo l’interesse lungo tutto l’arco del film. Per i genitori, i quali avranno di che riconoscersi nei riferimenti agli anni ‘80, e i più piccoli che impazziscono per i maldestri Minions, il divertimento è assicurato.




Link:
»http://www.despicable.me/