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Luca Svizzeretto
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Anno di produzione 2015

ANGE & GABRIELLE - LOVE AT FIRST CHILDCOLCOA 2016

Pubblicato il 21/04/2016
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Un film di Anne Giaffieri. Con Patrick Bruel, Isabelle Carré, Alice de Lencquesaing, Thomas Solivéres, Laurent Stocker, Carole Franck.

ANGE & GABRIELLE - LOVE AT FIRST CHILD COLCOA 2016 DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A LOS ANGELES

Uomini che negano la paternità, donne che vogliono solo diventare mamme, Ange & Gabrielle è una commedia che prende spunti dai luoghi comuni per esplorare i diversi punti di vista tra i sessi. Ange (Patrick Bruel) riceve la visita improvvisa nel suo ufficio di Gabrielle (Isabelle Carré) per farlo partecipe del fatto che la figlia adolescente di lei aspetta una bambina dal figlio di lui, il quale non vuole riconoscere il nascituro. Piccolo problema Ange non è padre. Ovvero a sua volta decise di non riconoscere il figlio di una donna con la quale, anni prima, aveva avuto una fugace relazione. La giovane diciassettenne Claire (Alice de Lencquesaing) dice che si sia trattato di un incidente di percorso, ma il ragazzo Simon (Thomas Solivéres) è convinto di essere stato ingannato, motivo per cui rifiuta di prendersi le proprie responsabilità. Tra un battibecco e l’altro i quattro finiscono per cambiare opinione rispetto alle prime impressioni e quando la piccola bambina viene al mondo sembra che tutto possa andare a posto, o forse no.
Per quanto il film di Anne Giaffieri giochi molto sugli stereotipi e sul classico canovaccio della commedia rosa il risultato è altamente prevedibile sotto ogni aspetto. La storia procede con il tipico charme delle commedie francesi, dove lui è il simpatico mascalzone che finisce per intenerirsi e lei la fredda testarda che si rivela adorabile. Anche le vicende dei due ragazzi, con tutte le insicurezze dovute alla giovane età, sono abbastanza telefonate e ogni conflitto sembra risolversi con l’arrivo della piccola. In almeno un’occasione però la sceneggiatura della stessa Giafferi, scritta insieme a Anne Le Ny, scava in profondità delle relazioni ed emozioni, ed è nel confronto finale tra padre e figlio. Non basta cambiare idea da un giorno all’altro per lavarsi la coscienza da anni di disinteresse e il ruolo di padre non consiste solo in un test del DNA, ma da affetto e rispetto reciproco. Il resto è pura routine da commedia rosa, senza troppe pretese intellettuali.


Link:
»http://www.colcoa.org