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Luca Svizzeretto
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Anno di produzione 2015

BELLES FAMILLES COLCOA 2016

Pubblicato il 22/04/2016
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Un film di Jean-Paul Rappeneau. Con Mathieu Amalric, Marine Vacth, Gilles Lellouche, Nicole Garcia, Karin Viard, Guillaume de Tonquedec, André Dussollier, Gemma Chan, Claude Perron.

BELLES FAMILLES  COLCOA 2016 DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A LOS ANGELES

Mathieu Amalric interpreta Jérôme Varenne, figliol prodigo di ritorno a casa a Parigi, in quella che dovrebbe essere una fugace visita alla famiglia. Jérôme aveva lasciato la Francia anni prima per trasferirsi in Cina e, dovendo recarsi a Londra per affari, decide per una sosta intermedia in modo da fare una sorpresa alla madre e il fratello. L’intento è quello di presentare loro la sua partner cinese, in affari e in amore, ma una ben più grande e meno piacevole sorpresa lo attende a casa. La vendita della grande villa di proprietà situata ad Ambray, messa in atto dopo la scomparsa del padre, è in stallo a causa di cavilli burocratici, in aggiunta Jérôme viene a scoprire che l’acquirente è un vecchio compagno di scuola, con il quale da piccolo era sempre in competizione, ma soprattutto che a complicare una situazione già di per sé intricata c’è la seconda famiglia del padre, quella nata da una relazione extra-coniugale. L’uomo si assume quindi la responsabilità di risolvere la questione e quella che doveva essere solo una visita di passaggio, si trasforma in un soggiorno forzato nel quale viene a conoscenza di tanti risvolti nascosti del padre e delle persone che ruotano intorno alla sua famiglia.
Belle familles è una commedia briosa dove ne succedono davvero di tutti i colori (quasi al limite dell’inverosimile), dove i rapporti tra membri familiari, tra i quali non corre buon sangue già in condizioni normali, vengono aggravati dalla presenza di una seconda famiglia, accomunata dallo stesso patriarca. Sembra quasi di assistere ad una soap opera con il piede spinto sull’acceleratore. Il protagonista infatti è come una pallina impazzita, corre da un incontro ad un altro cercando di venire a capo della matassa, mentre ognuno dei personaggi punta il dito contro l’altro. Rivalità, invidie, torti, sotterfugi e segreti si susseguono fino ad un finale rocambolesco, nel quale, come da previsioni, tutti i nodi vengono al pettine. Il cuore del film sta però in una domanda rivolta dalla fidanzata a Jérôme, il quale per quanto insista, non riesce proprio a lasciarsi alle spalle il passato. La donna gli chiede cosa sia veramente venuto a fare, la risposta è ‘a fare pace con mio padre’. Il capo famiglia infatti era stato una figura severa con il quale i due figli non avevano mai avuto un rapporto idilliaco, scoprire come il comportamento con la figliastra fosse stato diverso è motivo di maggiore tormento. Scavando nel passato e venendo a conoscenza di fatti a lui sconosciuti diventa l’unico modo per perdonare. Commedia godibile, ma che manca di quel guizzo in più in grado di renderla davvero graffiante.

Link:
»http://www.colcoa.org