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Luca Svizzeretto
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Anno di produzione 2016

LA VACHE - ONE MAN AND HIS COW COLCOA 2016

Pubblicato il 24/04/2016
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Un film di Mohamed Hamidi. Con Fatsah Bouyahmed, Lambert Wilson, Jamel Debbouze, Christian Ameri, Vincent Chaumont, Norbert Haberlick, Pierre Diot, Ophélia Kolb, Anne-Sophie Lapix, Karina Marimon, Hajar Masdouki, Charline Paul.

LA VACHE - ONE MAN AND HIS COW  COLCOA 2016 DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A LOS ANGELES

Fatah (Fatsah Bouyahmed) è un coltivatore algerino che vive in un piccolo paese e che passa il tempo cantando Joe Le Taxi di Vanessa Paradis e riempiendo di coccole la sua mucca Jacqueline. Tutti gli abitanti del piccolo villaggio, comprese moglie e figlie, lo considerano un eccentrico, ma l’uomo ha un sogno, quello di partecipare con la sua bella mucca al Salone dell’Agricoltura di Parigi. Dopo insistenti richieste, anno dopo anno, Fatah viene finalmente accettato, adesso il problema è trovare il modo per arrivare a Parigi in tempo per la grande fiera.
La Vache - One man and his cow é un road movie inconsueto, ne segue i canoni, ma presenta delle particolarità che lo rendono eccezionale. L’uomo ha per compagno di viaggio un animale, e la sua avventura influenza in modo considerevole, più che il protagonista stesso, le persone che incontra lungo il percorso. Fatah è un bonaccione, deriso e quasi emarginato nel paese algerino dal quale proviene, una volta messo piede in Francia intraprende un viaggio a piedi da Marsiglia a Parigi dove cambia la vita a chi incontra lungo il tragitto, con la sua onestà, esuberanza, ingenuità. Ce ne fossero come lui in un mondo cinico come quello odierno. Il suo viaggio con l’unico mezzo a disposizione, i propri piedi, diventa un simbolo per la nazione; l’uomo e la sua mucca fanno proseliti e accumulano fan, quasi come la corsa infinita di Forrest Gump. Anche grazie ai social media che ne amplificano le gesta, Fatah diventa un eroe, ma lui non cerca fama né la vittoria, il che la dice lunga sul saper apprezzare i piccoli attimi di felicità della vita. Il suo amore per la mucca Jacqueline è sincero e la soddisfazione maggiore arriva nel prendersi cura di lei e vederla finalmente gareggiare nel concorso più importante di Francia. Quando gli ostacoli della vita sembrano prendere il sopravvento, Fatah non si perde mai d’animo; quello che dall’esterno può sembrare una follia, per lui è l’unica soluzione possibile. La dolce storia messa in scena dal regista e sceneggiatore Mohamed Hamidi ha il pregio non solo di strappare risate di cuore, ma anche di risultare commovente. E leggendo tra le righe si nota anche un voluto paragone tra usanze e dettami religiosi algerini e quelli francesi, evidenziando una certa predisposizione da parte degli Algerini a vedere la Francia come una terra promessa e a rinnegare le proprie origini una volta costruitosi una vita altrove. Il viaggio di Fatah serve anche a risvegliare l’orgoglio delle proprie origini in quella fascia di emigranti, a partire dal cognato, che sembrano aver dimenticato da dove provengono.


Link:
»http://www.colcoa.org