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Luca Svizzeretto
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Anno di produzione 2015

BABYSITTING 2 COLCOA 2016

Pubblicato il 26/04/2016
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Un film di Nicolas Benamou, Philippe Lacheau. Con Philippe Lacheau, Alice David, Tarek Boudali, Julien Arruti, Vincent Desagnat, Charlotte Gabris, Christian Clavier, Élodie Fontan, Elisa Bachir Bey, Grégoire Ludig, Valériane de Villeneuve, David Marsais.

BABYSITTING 2  COLCOA 2016 DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A LOS ANGELES

Franck (Philippe Lacheau) si appresta a prendere il volo, destinazione Brasile. L’occasione è quella di incontrare il padre di Sonia (Alice David), fidanzata di Franck, alla quale vorrebbe chiedere di sposarlo, ma oltreoceano lo segue l’intero gruppo di amici: Sam (Tarek Bordali), Alex (Julien Arruti), Estelle (Charlotte Gabris) e Ernest (Vincent Desagnat). Franck ci tiene a fare una buona impressione, ma già da subito il potenziale suocero, proprietario di un villaggio vacanze ecologico, non sembra vederlo di buon occhio. Il fatto che da un’escursione nelle grotte la banda di amici si perda nella foresta amazzonica non fa che aggravare la situazione, solo la ritrovata registrazione della GoPro di uno di loro potrà fare luce sull’accaduto. 
Se il primo capitolo era la risposta francese a Una notte da leoni – The Hangover, Babysitting 2 cade nella stessa trappola del seguito americano, ovvero quello di replicare la stessa formula con un semplice cambio di location, peccato che vada a discapito di  verve e originalità. Avremmo sperato che il gruppo de La Bande à Fifi fosse più astuta della controparte americana e avesse imparato dagli errori altrui, purtroppo non è questo il caso. Che ci sia una nuova ripresa a mostrare quello che è avvenuto la notte prima è prevedibile fin dal primo minuto, nonostante l’incipit si dilunghi inutilmente. Se la scelta era quella di ricalcare le orme, tanto valeva arrivare al ritrovamento della videocassetta al più presto. La location esotica ha il sapore di scusa per una vacanza pagata dalla produzione (sembra quasi di trovarsi di fronte ad un cinepanettone nostrano) e non essendoci più il piccolo Rémi da tenere a bada, questa volta tocca alla nonna della ragazza la parte dell’intrusa. Al mix si aggiunge persino l’istrionico Christian Clavier, icona di tante commedie francesi, nel ruolo del padre, ma non è sufficiente. Le disavventure del gruppo perso nella giungla strappano qualche risata, ma sono ben lontane dai fasti del primo episodio. La trama è esile, molte situazioni comiche sono generate univocamente dal tontolone del gruppo e quelli che dovrebbero essere i colpi di scena sono tutti telefonati. Un seguito nato per cavalcare l’onda del successo del primo che si tramuta in occasione mancata. I protagonisti sono simpatici, le donne bellissime (tutte), e qualche gag riuscita c’è, ma il ciclone folle di battute e gag a cui eravamo abituati è ben altro. Se ci sarà un terzo episodio, non ci resta che sperare in un lavoro maggiore in fase di sceneggiatura. 


Link:
»http://www.colcoa.org