Housetv
Filmhousetv
Horrorhousetv
Scifihousetv
Dramahousetv
Comedyhousetv
Animationhousetv
Thrillerhousetv
Serialhousetv
Soccerhousetv
Nazionalehousetv
Interhousetv
Milanhousetv
Juventushousetv
Napolihousetv
Romahousetv
Laziohousetv
Luca Svizzeretto
background
Logo
Anno di produzione 2020

THE HALF OF IT RILETTURA MODERNA E ANTICONVENZIONALE DEL CYRANO

Pubblicato il 30/04/2020
VotoVotoVotoNo votoNo voto

Un film di Alice Wu. Con Leah Lewis, Daniel Diemer, Alexxis Lemire, Collin Chou, Becky Ann Baker, Wolfgang Novogratz, Haley Murphy, Catherine Curtin

THE HALF OF IT  RILETTURA MODERNA E ANTICONVENZIONALE DEL CYRANO DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A LOS ANGELES

L’altra metà, l’anima gemella, il vero amore, passiamo tutta la vita a cercarla, a rincorrerlo. L’incipit animato di questa tenera commedia romantica adolescenziale fa pensare alla classica storia d’amore, ma è la stessa voce fuori campo, nei primi minuti, a precisare che non sarà così, o meglio non sarà una storia d’amore dove tutti ottengono quello che vogliono.
Tratto liberamente dal Cyrano de Bergerac, fonte di tante interpretazioni cinematografiche più o meno fedeli, la storia vede al centro Ellie Chu (Leah Lewis), un’adolescente cinese emigrata negli Stati Uniti da piccola insieme alla famiglia. Ellie vive col padre (la madre è morta qualche anno prima) in una piccola cittadina americana dove non succede mai nulla, invisibile ai propri compagni che la “usano” solo per farsi svolgere i compiti a casa previo pagamento. È talmente brava con la lingua che un maldestro compagno di scuola, giocatore di football un po’ tontolone ma dalle buone intenzioni, le chiede di aiutarlo a scrivere una lettera d’amore alla più bella della scuola. Ellie malvolentieri accetta e si può immaginare come questo triangolo crei confusione tra i sentimenti e tra le pulsioni sessuali di ognuno. Il film è un Cyrano per l’era moderna, che alle lettere di carta aggiunge sms, emoji e differenze culturali. Pone l’attenzione sulla ricerca di sé stessi, invece della persona che, in teoria, dovrebbe completarci. Inoltre rilegge la storia da un punto di vista omossessuale, tema affrontato con delicatezza e grande rispetto. Ha il sapore di quei film indipendenti dei primi anni ‘90 con un ritmo pacato e passione per l’argomento, che sopperisce alla mancanza di mezzi economici superiori. Non è niente di trascendentale sia chiaro, anche all’interno del filone delle commedie giovanilistiche non spicca, né aggiunge nulla, la trama è risaputa e quelle che potrebbero essere viste come sorprese in fondo non lo sono, tuttavia è piacevole, ben sorretto da un cast di giovani sconosciuti, ma bravi, quali Leah Lewis, più matura dell’età che dimostra. Lewis è la vera star del film con un brillante futuro davanti a sé. Come nei migliori casi (vedi Awkwafina per Lulu Wang o Leonardo DiCaprio per Christopher Nolan) l’attrice è un surrogato della regista Alice Wu, la quale sicuramente avrà attinto dalle proprie esperienze personali per stilare la sceneggiatura, si dice sempre ‘scrivi di quel che sai’. È proprio grazie a Lewis che il film si rialza ogni volta che sembra perdere il fulcro dell’attenzione. The half of it è decisamente un film figlio dei nostri tempi. 
 


Link:
»http://www.netflix.com