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Luca Svizzeretto
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Anno di produzione 2020

EUROVISION SONG CONTEST - LA STORIA DEI FIRE SAGA ALZA IL VOLUME

Pubblicato il 09/07/2020
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Un film di David Dobkin. Con Will Ferrell, Rachel McAdams, Pierce Brosnan, Elin Petersdottir, Dan Stevens, Demi Lovato, Melissanthi Mahut, Graham Norton, Ólafur Darri Ólafsson, Mikael Persbrandt, Joi Johannsson, Jamie Demetriou

EUROVISION SONG CONTEST - LA STORIA DEI FIRE SAGA  ALZA IL VOLUME DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A LOS ANGELES

Nel piccolo villaggio di Húsavík in Islanda Lars Erickssong (Will Ferrell) e Sigrit Ericksdóttir (Rachel McAdams) sin da piccolini sognano di partecipare e vincere la competizione di Eurovision. Da adulti continuano a sperare di farcela, nonostante il padre di Lars (Pierce Brosnan) preferirebbe che il figlio mettesse la testa a posto e la madre di Sigrit (Elin Petersdottir) che la figlia cercasse marito e smettesse di perdere tempo dietro a Lars, del quale è segretamente innamorata. A causa di uno sfortunato incidente il duo, che si fa chiamare Fire Saga, si ritrova ad essere l’unica scelta possibile per rappresentare l’Islanda a Eurovision. Da lì in poi sarà una marcia verso la finale. Sarà un successo o un fallimento?
Questa commedia dai toni leggeri è classico Will Ferrell, l’attore crea un personaggio con un forte accento straniero, completo di trucco e parrucco. Ferrell ci ha costruito una carriera su queste basi. La trama è pressochè inesistente, spesso al limite del prevedibile e ridicolo. Anche la morale di fondo, quella di credere nei propri sogni, affidarsi a quello che viene dal cuore è trita e ritrita. Eppure il film funziona e diverte. Innanzitutto perché approccia il materiale con grande rispetto, Ferrell insieme al co-sceneggiatore Andrew Steele, raccontano del festival Eurovision con sincera ammirazione e non con l’intento di deriderlo. Va da sé che Eurovision, come i Giochi senza frontiere, spesso è talmente over the top che si prende in giro da solo. Nel film sono presenti dei momenti genuinamente divertenti, quali le interazioni con il fantasma di Katiana, interpretato dalla cantante Demi Lovato, o il contrasto tra l’innocenza di Lars e Sigrit e i più navigati partecipanti alla competizione. Non siamo di fronte ad una di quelle commedie ricche di battute da far lacrimare gli occhi, ma ha tanto cuore. Le canzoni restano subito impresse, sono orecchiabili e infondono un grande effetto nostalgico per la dance pop anni ‘90. Alcuni dei brani, composti appositamente per il film, non avrebbero sfigurato nelle classifiche di quegli anni. I testi vogliono essere allo stesso tempo semplicistici, risibili, ma anche profondi al punto tale da scatenare un’emozione. D’altronde non è tutto il pop così? Il vero asso nella manica è però Rachel McAdams, la quale non solo tiene testa all’irriverenza di Ferrell, ma riesce ad ancorare la storia alla realtà (anche quando si parla di leggende popolari, come quella degli Elfi). McAdams è senza dubbio il cuore pulsante del film.  



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