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Luca Svizzeretto
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Anno di produzione 2016

LE VOYAGE DE FANNY COLCOA 2016

Pubblicato il 26/04/2016
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Un film di Lola Doillon. Con Léonie Souchaud, Cécile de France, Stéphane De Groodt, Fantine Harduin, Juliane Lepoureau, Anais Meiringer, Lou Lambrecht.

LE VOYAGE DE FANNY  COLCOA 2016 DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A LOS ANGELES

Il festival di ColCoa si assicura la premiére mondiale di Le Voyage de Fanny diretto da Lola Doillon, a quasi un mese dall’uscita in patria (prevista per il 18 maggio). Basato sull’autobiografia di Fanny Ben Ami, Le Voyage de Fanny racconta di come durante la Seconda Guerra Mondiale gli ebrei cercavano di proteggere i propri bambini mandandoli in case d’adozione. Quando però la dittatura di Mussolini in Italia crolla e i soldati tedeschi prendono il controllo del territorio francese non resta che scappare. Madame Forman (Cécile de France), a capo della casa d’adozione, tenta di far arrivare i bambini in Svizzera sani e salvi, ma può aiutarli solo fino ad un certo punto. Presto i bambini devono contare solo su loro stessi e Fanny (Léonie Souchaud), appena tredicenne, si ritrova a guidare il gruppo, nel quale ci sono anche le sue sorelle più piccole.
Le Voyage de Fanny è una storia toccante dove gli orrori della guerra sono sempre sullo sfondo, incombenti, ma mai mostrati nella loro crudezza. Il film è soprattutto una storia di sopravvivenza e grande coraggio di questi bambini che tra espedienti e scaltrezza attraversano la Francia senza mai perdere la speranza di trovare rifugio in Svizzera. Fanny e gli altri bambini sono chiamati a crescere anzitempo per poter continuare a vivere, nonostante la paura costante di essere scoperti. Con la consapevolezza da adulti, assistendo alla loro avventura si teme il peggio ad ogni risvolto, ma la regista Doillon è abile a mantenere lungo tutto l’arco del film lo sguardo puro dell’infanzia. L’espediente narrativo della macchina fotografica di Fanny, ad esempio, testimonia l’energia ottimista che pervade il film, il ricordo dei genitori che non viene mai abbandonato, vera forza che li spinge a proseguire e a guardare avanti. Il film è la storia di Fanny, ma è anche la Storia di Francia, é la Storia d’Europa, la Storia che non va mai dimenticata.

 


Link:
»http://www.colcoa.org