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Luca Svizzeretto
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Anno di produzione 2016

LA BATTAGLIA DI HACKSAW RIDGE IL CORAGGIO SI MISURA SENZA LE ARMI

Pubblicato il 08/01/2017
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Un film di Mel Gibson. Con Andrew Garfield, Hugo Weaving, Rachel Griffiths, Teresa Palmer, Sam Worthington, Vince Vaughn, Luke Bracey, Roman Guerriero, Nathaniel Buzolic, Dennis Kreusler, Nico Cortez, Goran D. Kleut, Richard Roxburgh.

LA BATTAGLIA DI HACKSAW RIDGE  IL CORAGGIO SI MISURA SENZA LE ARMI DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A LOS ANGELES

Tutto si può dire a Mel Gibson, ma non che non sia un maestro dietro la macchina da presa. Il suo Braveheart collezionò cinque Oscar e La Passione di Cristo sbancò il botteghino nonostante fosse quasi esclusivamente parlato in aramaico. Ostracizzato da Hollywood Gibson ha continuato per la sua strada, dimostrando con i fatti che il valore artistico va oltre le simpatie o antipatie per la persona. La battaglia di Hacksaw Ridge, ambientato in Giappone durante la Seconda Guerra Mondiale, non solo è uno dei film di guerra più intensi e carichi di immagini belliche come non se ne vedevano dai tempi di Salvate il Soldato Ryan, ma è anche uno dei film più pacifisti, come neanche Oliver Stone ha saputo fare.
Narra la storia di Desmond Doss, obiettore di coscienza e patriota convinto, il quale non accetta di scendere a patti né con le sue credenze religiose, era cresciuto secondo la fede degli avventisti del settimo giorno, né con la sua morale. Il fatto che sia contrario alla guerra non gli impedisce di arruolarsi, anzi lo spinge ancor di più a servire il suo Paese, con uno scopo differente, quello di salvare le vite, non distruggerle. L’intenzione è di diventare medico su campo, dare quindi il suo contributo senza mai imbracciare un fucile. L’addestramento però è uguale per tutti e le ferree leggi militari non ammettono un comportamento talmente insolente. Le convinzioni di Doss sono prima oggetto di sberleffo, poi additate come codardia, viste con ripulsione, con odio. Doss le affronta tutte senza mai perdere la fede in quello che crede, rischiando la prigione militare a vita; simbolo estremo della sua umiltà, della sua forte spiritualità. È, in questo modo, già provato ancora prima di partire per la guerra. Doss non ha ambizione di diventare un eroe, seppur le circostanze lo porteranno ad esserlo, ma solo di compiere un atto di generosità verso la vita umana. Tutto ciò deriva dall’aver visto il male crescendo, un’esperienza traumatica da giovane gli ha mostrato di cosa è capace l’uomo, del male che può essere inflitto su un altro essere umano. È la consapevolezza della natura animale dell’uomo che lo porta a scegliere una strada diversa, a decidere di ribellarsi a tale comportamento, di seguire l’amore anziché l’odio. È una storia che non può non toccare il cuore, dove non ci sono bandiere, dove non ci sono alleati e nemici; la vita umana è quello che conta. La battaglia di Hacksaw Ridge è un film che scava nel profondo, che narrando la storia di Doss apre la mente a riflessioni profonde sulla guerra, sul sistema, sulla fede, e su cosa davvero significa proclamarsi obiettori di coscienza. Una grande lezione su tutti i fronti al servizio di grande spettacolarità. 


Link:
»http://www.hacksawridge.movie/