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Luca Svizzeretto
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Anno di produzione 2017

IT CHI HA PAURA DEL PAGLIACCIO DANZANTE?

Pubblicato il 07/09/2017
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Un film di Andy Muschietti. Con Bill Skarsgård, Jackson Robert Scott, Jaeden Lieberher, Jeremy Ray Taylor, Sophia Lillis, Finn Wolfhard, Chosen Jacobs, Jack Dylan Grazer, Wyatt Oleff, Nicholas Hamilton, Jake Sim, Logan Thompson, Owen Teague, Stephen Bogaert, Stuart Hughes, Geoffrey Pounsett.

IT  CHI HA PAURA DEL PAGLIACCIO DANZANTE? DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A LOS ANGELES

Nella città di Derry, Maine, il piccolo Georgie Denbrough (Jackson Robert Scott) gioca per strada con una barchetta di carta lungo lo scolo dell’acqua. Il pagliaccio Pennywise (Bill Skarsgård) recupera la barchetta e lo ammalia con la sua risata cartoonesca e i suoi modi di fare melliflui fino a rapirlo e ad ucciderlo. Era il 1988, un anno dopo Bill, ancora sconvolto dalla sparizione del fratellino, non rinuncia a cercarlo. Allo stesso tempo diverse apparizioni di un’entità malefica continuano a tormentare sia Bill che il suo gruppo di amici, soprannominati i Perdenti. Insieme i ragazzi decidono di fronteggiare l’essere demoniaco, additato come il responsabile della sparizione di Georgie e dozzine di altri bambini.
La morale della storia di IT è un monito a vincere le proprie paure. Il mostro, meglio noto nella forma del clown Pennywise, si nutre delle paure dei bambini; il terrore è ciò che gli permette di diventare più forte, di soggiogare le giovani menti. Questa nuova trasposizione del romanzo di Stephen King, che sposta l’ambientazione dagli anni ’60 a fine anni ’80, vive molto di atmosfera, sicuramente l’elemento più riuscito; il risultato finale lascia però un senso di incompiuto. Da un lato è apprezzabile la scelta di ricreare la formula dei film anni ’80, con i bambini protagonisti, con quel senso di meraviglia che pervadeva certe pellicole; un’operazione parte omaggio, parte nostalgia, già impiegata con successo dalla serie Stranger Things, della quale condivide non solo il tono ma anche uno degli attori principali (Finn Wolfhard). Per come è strutturato, per il tema trattato, per l’utilizzo delle scene sanguinolente, sembra un diretto discendente di Nightmare - Dal profondo della notte. Dall’altro lato però la pellicola sembra quasi amatoriale, soffre di un montaggio disconnesso, spesso dà l’idea di una serie di scenette disgiunte, tenute insieme solo dal commento musicale. Non si avverte mai un vero senso di pericolo incombente, ogni sequenza sembra iniziare e finire con il solo di scopo di creare l’effetto shock (il clown che corre verso lo schermo, la pioggia di sangue che erutta dal lavandino). In nessuna istanza si teme che uno dei ragazzi possa morire da un momento all’altro, vittima di It, piuttosto ci si sente abbastanza sicuri delle loro capacità di sconfiggerlo. Sarà che il pubblico di oggi è ormai abituato e troppo sofisticato, quello che avrebbe provocato un balzo sulla sedia vent’anni orsono, non provoca neanche solletico. Il trucco è fenomenale e l’interpretazione di Bill Skarsgård inquietante, ma non al punto da incutere terrore anche nella sala. Perlomeno è assente il ragno gigante tanto criticato nella precedente versione; vi si allude brevemente, ma non viene mai mostrato, il che sicuramente metterà a tacere tanti detrattori. È da tempo che Stephen King non riceve un adattamento degno della pagina scritta, sembra quasi che tutti i capolavori siano già stati girati tra gli ‘80 e i ‘90. Recenti produzioni di due dei suoi migliori romanzi quali Under the dome e Mucchio d’ossa non sono state all’altezza, e già si affaccia all’orizzonte la versione film de Il gioco del Gerald, per anni considerato impossibile da portare sullo schermo. Staremo a vedere, nel frattempo ci accontenteremo di questa nuova versione di IT che se non altro ha il pregio di un’ottima confezione, buona scelta di cast e di ambientazione.

Link:
»http://itthemovie.com/