Housetv
Filmhousetv
Horrorhousetv
Scifihousetv
Dramahousetv
Comedyhousetv
Animationhousetv
Thrillerhousetv
Serialhousetv
Soccerhousetv
Nazionalehousetv
Interhousetv
Milanhousetv
Juventushousetv
Napolihousetv
Romahousetv
Laziohousetv
Luca Svizzeretto
background
Logo

OSCAR 2017: TUTTI I VINCITORI

Pubblicato il 27/02/2017
OSCAR 2017: TUTTI I VINCITORI DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A LOS ANGELES

Scandalo agli Oscar. In una notte caratterizzata da prese di posizione politiche, discorsi commuoventi e brio nella conduzione di Jimmy Kimmel tutto si riduce ad uno scambio di buste che crea panico sul palco. Fino al momento dell’annuncio del miglior film, La La Land stava vincendo tutti i premi più importanti, come da previsioni. Warren Beatty e Faye Dunaway hanno il compito di annunciare l’ultimo vincitore. Beatty, dopo aver aperto la busta, esita per un momento e Dunaway pensando ad un inutile pausa per creare suspense legge dalla cartolina La La Land. Tutti sul palco a festeggiare e a fare i dovuti ringraziamenti, ma un tecnico munito di auricolare sbuca da dietro le quinte e controlla la busta incriminata: non è quella giusta. Il vincitore è, a sorpresa, Moonlight. Damien Chazelle, regista di La La Land sbianca come un bambino al quale viene rubato il pallone. La confusione regna sovrana. Il produttore ammette di aver perso e con molta compostezza esorta i colleghi di Moonlight a ritirare quello che gli è dovuto, non trattandosi di uno scherzo. Per un breve momento i team di entrambi i film si ritrovano insieme sul palco. Jimmy Kimmel cerca di salvare il salvabile, prendendosi la colpa, facendo riferimento ad una simile gaffe avvenuta a Miss Universo e chiarendo l’equivoco. Ma ormai il danno è fatto. Passerà alla storia come la notte degli Oscar più strana di tutti i tempi. Non poche le sorprese. Moonlight strappa il premio più ambito, totalizzandone tre, compreso miglior attore non protagonista Mahershala Ali e migliore sceneggiatura non originale. Manchester by the sea porta a casa la miglior sceneggiatura e il miglior attore Casey Affleck, il quale batte Denzel Washington, si presume sul filo del rasoio. Viola Davis è la migliore attrice non protagonista e saluta il suo “O capitano, o mio capitano” Washington, ricordando come gli attori “sono l’unica professione che celebra cosa vuol dire essere vivi”. I nostri Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini vincono per il trucco di Suicide Squad, a dispetto dei detrattori del film, dedicando il premio a tutti gli immigrati. Sulla stessa linea di pensiero il miglior film straniero all’iraniano Il cliente (The Salesman), una chiara presa di posizione politica, con il regista Asghar Farhadi che rifuta di presenziare la cerimonia per protesta contro le direttive della nuova presidenza americana.
Kimmel permea la cerimonia del suo stile, lasciando il compito di aprire (letteralmente) le danze a Justin Timberlake, il quale esegue il tormentone dell’estate Can’t stop the feeling (tratto da Trolls). Con un colpo solo alleggerisce il numero di esecuzioni delle canzoni, inizia col botto e permette di effettuare direttamente la transizione nel monologo d’apertura. Kimmel mantiene costantemente viva la cerimonia attraverso freddure, riferimenti ai nominati, alla politica e alla sua infinita faida con Matt Damon. Non tutto gli riesce, la gag delle caramelle che piovono dal soffitto viene ripetuta un po’ troppe volte e l’incontro delle star con i turisti increduli, evoluzione delle interviste per strada tipiche della sua trasmissione serale, si protrae troppo a lungo. A conti fatti La La Land torna a casa con sei prestigiose statuette, ma anche un po’di amaro in bocca e Moonlight è ufficialmente il miglior film dell’anno.

TUTTI I PREMI

Miglior film: Moonlight
Miglior regia: Damien Chazelle, La La Land
Miglior attore protagonista: Casey Affleck, Manchester by the Sea
Miglior attrice protagonista: Emma Stone, La La Land
Miglior attore non protagonista: Mahershala Ali, Moonlight
Miglior attrice non protagonista: Viola Davis, Barriere
Miglior sceneggiatura originale: Manchester by the Sea, Kenneth Lonergan
Miglior sceneggiatura non originale: Moonlight, Tarell Alvin
Miglior film straniero: Il cliente, Iran
Miglior film d’animazione: Zootopia
Miglior montaggio: La battaglia di Hacksaw Ridge
Miglior fotografia: La La Land
Miglior sonoro: La battaglia di Hacksaw Ridge
Miglior montaggio sonoro: Arrival
Migliori effetti speciali: Il libro della giungla
Miglior colonna sonora originale: La La Land
Miglior canzone: City of stars, La La Land
Miglior documentario: OJ. Made in America
Miglior cortometraggio di animazione: Piper
Miglior cortometraggio documentario: The white helmets
Miglior cortometraggio: Sing
Migliori costumi: Animali fantastici e dove trovarli
Miglior trucco: Suicide squad
Miglior scenografia: La La Land