Housetv
Filmhousetv
Horrorhousetv
Scifihousetv
Dramahousetv
Comedyhousetv
Animationhousetv
Thrillerhousetv
Serialhousetv
Soccerhousetv
Nazionalehousetv
Interhousetv
Milanhousetv
Juventushousetv
Napolihousetv
Romahousetv
Laziohousetv
Luca Svizzeretto
background
Breaking News»
Logo

ROMA 2013 - TSUI HARK ARRIVA CON 'YOUNG DETECTIVE DEE' PER RICEVERE IL 'MAVERICK DIRECTOR AWARD'

Pubblicato il 27/09/2013
Redazione
ROMA 2013 - TSUI HARK ARRIVA CON 'YOUNG DETECTIVE DEE' PER RICEVERE IL 'MAVERICK DIRECTOR AWARD'
Tsui Hark, regista, produttore e sceneggiatore che ha guidato la rivoluzione del cinema di Hong Kong a partire dalla fine degli anni Settanta, riceverà il Maverick Director Award nel corso dell’ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, che si svolgerà dall’8 al 17 novembre presso l’Auditorium Parco della Musica, con la direzione artistica di Marco Müller. Il premio verrà consegnato da uno dei primi esegeti in Europa del “fenomeno” Tsui Hark, il celebre regista francese Olivier Assayas, autore di L'eau froide, Irma Vep, Les Destinées Sentimentales, Demonlover, Clean, Qualcosa nell’aria, tutti selezionati nei maggiori festival internazionali, e vincitore di un Golden Globe per la mini-serie tv “Carlos”. L'evento Maverick Director Award di quest'anno verrà completato da una Masterclass con Tsui Hark, moderata da Olivier Assayas e Giona Nazzaro.
Il nuovo film di Tsui Hark, Young Detective Dee: Rise of the Sea Dragon 3D (Di Renjie zhi shendu longwang 3D), sarà presentato Fuori Concorso in prima internazionale dopo la cerimonia di premiazione. L’atteso prequel di Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma (Di renjie, 2010), pluripremiato kung fu fantasy storico, è il secondo film realizzato in 3D da Tsui Hark dopo Flying Swords of Dragon Gate, interpretato dalla star delle arti marziali Jet Li. 
Quest’anno, il Festival Internazionale del Film di Roma premia uno dei maggiori cineasti contemporanei con il Maverick Director Award, riconoscimento dedicato ai maestri che hanno contribuito a inventare un cinema nuovo, fuori dagli schemi.
Marco Müller, Direttore del Festival Internazionale del Film di Roma, ha così commentato la scelta: “Puoi magari pensare di trovarlo al punto dove l'avevi lasciato, ma ogni volta Tsui Hark sarà già oltre. Perché non ha mai smesso di sperimentare, scavando dentro i generi, esplorando i confini delle tecnologie proprio mentre ne segue l'evoluzione continua. Ha ripensato la tradizione cinematografica cinese, fatto esplodere codici e convenzioni del cinema occidentale. È riuscito a riscrivere i modi di produzione - dimostrando, ieri, come combinare low-budget e spettacolo intelligente, e oggi, come continuare a rischiare (vincendo la scommessa) anche di fronte ai budget giganteschi messi a disposizione dalle nuove majors cinesi (basta vedere i due straordinari film dedicati a Di Renjie, il ‘Detective Dee’). Ogni volta che si è guardato alle spalle, recuperando dal cinema del passato tradizioni e personaggi, Tsui Hark ha assorbito nuova linfa vitale trasformandola creativamente in quello che è uno stile inconfondibile, fatto di precisione fotografica, perfezione coreografica e audacie di montaggio. Anche se può sembrare, davanti agli ultimi titoli della sua filmografia, che le inclinazioni professionali di Tsui Hark lo leghino ancora una volta al film di cappa e spada, quel cinema di eroi cavallereschi (wuxia) di cui ha scritto alcune tra le pagine più esuberanti, la varietà dei film che ha realizzato dimostra che è difficile incasellarlo in un genere o un filone. State sicuri: Tsui Hark non smetterà di affascinarci e sorprenderci”.
Uno tra i padri della straordinaria ondata di creatività cinematografica hongkonghese, dalla fine degli anni Settanta Tsui Hark ha dato un contributo fondamentale a quella stagione di rinnovamento estetico e formale. Dai suoi lavori è scaturita una nuova idea di cinema popolare, intelligentemente spettacolare e perfettamente stilizzato, che ha lasciato tracce in tutto il mondo – e influenzato il film d’azione hollywoodiano degli ultimi tre decenni. I suoi film sono in equilibrio tra generi tradizionali e innovazione, autorialità ed esigenze commerciali; celebrano l'azione, affascinando lo spettatore, ma anche affrontando – senza coprirsi le spalle con l'ideologia – i punti nodali dell'identità e della cultura cinese.
 
BIOGRAFIA

Nato a Canton ma cresciuto in Vietnam fino all'età di 14 anni, Tsui Hark ha studiato cinema negli USA e ha poi continuato "sul campo" la sua formazione, lavorando per la televisione hongkonghese CTV. Nel corso di una lunga e prolifica carriera, ha lavorato con le più celebri star del cinema di Hong Kong, tra i quali Chow Yun-fat, Andy Lau, Leslie Cheung, Anita Mui, Maggie Cheung, Anita Yuen, firmando (ma anche producendo) alcuni dei maggiori campioni d’incasso del cinema dell’ex colonia inglese.
Con Once Upon a Time in China, trilogia che recupera il personaggio del mitico maestro di arti marziali Wong Fei-hung, Tsui Hark ha fatto di Jet Li una star di grandezza planetaria. Con la trilogia “A Chinese Ghost Story” (“Storia di fantasmi cinesi”), Tsui Hark ha reinventato il racconto horror tradizionale cinese, ibridandolo con le arti marziali e la commedia romantica. Regista rivoluzionario per come ha integrato i moderni effetti speciali nel tessuto della tradizione del cinema di Hong Kong, Tsui Hark è un cineasta totale – ammirato da colleghi del calibro di George Lucas, Steven Spielberg, James Cameron, Sam Raimi e Quentin Tarantino. Tsui Hark ha prodotto e lanciato, tra gli altri, cineasti come Ching Siu-tung, Kirk Wong, Raymond Lee. È stato grazie al suo straordinario intuito se John Woo, dopo anni di militanza nel cinema di consumo, ha potuto dirigere, proprio mentre meditava di abbandonare il cinema, un nuovo seminale noir A Better Tomorrow.  È stato autore di capolavori quali Zu: Warriors from the Mountain (1983), Shanghai Blues (1984), Peking Opera Blues (1986), A Better Tomorrow III (1986), Swordsman (1990), Green Snake (1993), The Lovers (1994), The Blade (1995), Seven Swords (2005). 
All’indomani del 1997, quando Hong Kong torna alla Cina, Tsui Hark sbarca a Hollywood, dove dirige due cult-movie interpretati da Jean-Claude Van Damme. Il primo, Double Team - Gioco di squadra (Double Team, 1997), vede Van Damme affrontare un ferocissimo Mickey Rourke all’ombra della Piramide Cestia. In Hong Kong colpo su colpo (Knock Off, 1998), il regista conduce a un punto di non ritorno l’action movie contemporaneo realizzando così uno dei capostipiti del cinema postmoderno di genere. Nel 2005, con Seven Swords, coreografato dal grande Lau Kar-leung (scomparso pochi mesi fa), il regista apre la 62. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
Con un centinaio di film all’attivo, fra regie e produzioni, Tsui Hark è oggi non solo uno dei nomi più rappresentativi del cinema asiatico contemporaneo ma anche un maestro del cinema riconosciuto a livello mondiale.
 
YOUNG DETECTIVE DEE: RISE OF THE SEA DRAGON 3D

di Tsui Hark con Mark Chao, Shaofeng Feng, Kevin Lin, Angela Baby, Kim Beom
Il nuovo film di Tsui Hark è il 'Prologo' in 3D di Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma, distribuito con successo in Italia dopo l’anteprima in concorso nell’ambito della 67. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che ha fatto registrare incassi superiori ai cinquanta milioni di dollari in tutto il mondo ed è stato definito il terzo miglior film del 2011 dalla rivista “Time”.
 
SINOSSI

Il giovane Di (Dee) Renjie arriva nella capitale imperiale, con l'intenzione di diventare un magistrato. L'imperatrice Wu Zetian, all'inizio del suo regno, ha inviato il capitano delle guardie Yuchi a indagare su un minaccioso mostro marino. Per una coincidenza fortuita, tanto Di che Yuchi si trovano insieme a combattere la creatura quando questa attacca il corteo cerimoniale per il sacrificio della bella cortigiana Yin. Sospettoso del forestiero, Yuchi fa imprigionare Di. Quest'ultimo riesce però a fuggire e scopre che le caste più alte della società, tra cui lo stesso imperatore, hanno consumato regolarmente un tè (forse velenoso) prodotto dalla famosa casa di Yuan (innamorato di Yin) che, intanto, è disperso da mesi.