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Luca Svizzeretto
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Anno di produzione 2014

NOAHBARI INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2014

Pubblicato il 06/04/2014
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Un film di Darren Aronofsky. Con Russell Crowe, Jennifer Connelly, Ray Winstone, Emma Watson, Anthony Hopkins, Logan Lerman, Douglas Booth, Julianne Moore, Martin Csokas, Jóhannes Haukur Jóhannesson, Arnar Dan, Kevin Durand, Dakota Goyo, Mark Margolis, Madison Davenport, Nick Nolte.

NOAH BARI INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2014
DAL NOSTRO INVIATO A BARI

Sarà forse un limite di chi scrive ma quando penso alla Bibbia e al cinema insieme il mio pensiero vola subito a quel capolavoro assoluto, diretto da Cecil B. DeMille, che è 'I Dieci Comandamenti'. Ora da un grande cineasta come Darren Aronofsky ci si aspettava decisamente di più e di meglio.
L'operazione è chiara, prendere la storia di Noè e rivisitarla liberamente sotto molti aspetti narrativi per renderla quasi in fantasy e quindi adatta alla scalata al box office tipica dei grandi blockbuster. Il problema di fondo è che per far ciò bisogna rischiare ed osare tantissimo ed invece 'Noah' viaggia con il freno a mano tirato lungo tutto il tragitto.
I giganti della Genesi ci vengono presentati come i Barbalberi de 'Il Signore degli Anelli' e sull'arca oltre alle specie conosciuti di animali ce ne sono alcune che finiranno estinte molto simili a piccoli dinosauri. Noè è dipinto come un uomo dal carattere forte e diciso ma anche estremamente fanatico della propria fede, al punto da risultare quasi 'psicotico' nella parte finale della pellicola. E così tanti altri dettagli più o meno conosciuti e visibili vengono riletti e ridisegnati dal buon Darren, che però appunto in ogni sequenza in cui ha l'occasione per accellerare il ritmo e sterzare verso l'impossibile si blocca improvvisamente. In parole più semplici ci troviamo davanti ad un film con i ritmi classici di DeMille ma con i connotati rivoluzionari del cinema 'big budget' più moderno. 
Risultato decisamente deludente per chi ha amato opere come 'The Wrestler' o 'Il Cigno Nero', solo per citarne due a caso. Noè nel suo lungo viaggio con l'Arca 'perde la bussola' ed il cineasta newyorkese deve, per una volta, averla persa insieme a lui.
Nota a margine per il cast. Russel Crowe è quello che domina su tutti ma è inevitabile avendo un ruolo da protagonista assoluto anche se è Ray Winstone quello che davvero soprende e che lascia qualcosa di più allo spettatore attraverso l'interpretazione del suo personaggio (Tubal-Cain, discendente diretto di Caino). Quello di Hopkins è poco più di un cameo mentre tutti gli altri e le altre (Connelly, Lerman, Moore, Watson ecc.) sono eccessivamente ingessati nei loro ruoli.
Durata eccessiva per un 'diluvio' di perplessità.