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Luca Svizzeretto
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Anno di produzione 2016

ARRIVAL FANTASCIENZA UMANA

Pubblicato il 13/11/2016
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Un film di Denis Villeneuve. Con Amy Adams, Jeremy Renner, Forest Whitaker, Michael Stuhlbarg, Sangita Patel, Tzi Ma, Mark O'Brien, Abigail Pniowsky, Jadyn Malone, Julia Scarlett Dan, Nathaly Thibault, Leisa Reid.

ARRIVAL  FANTASCIENZA UMANA DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A LOS ANGELES

Una navicella spaziale aliena atterra sul suolo americano. Altre undici navicelle identiche atterrano in altrettante città del mondo. Restano lì sospese per aria. I governi delle diverse nazioni cominciano a valutare come gestire quella che, apparentemente, sembra un’invasione, ognuno intento a scoprire da dove provengano e quale sia lo scopo della loro “visita”. Il governo americano impiega l’aiuto della professoressa di linguistica Louise Banks (Amy Adams) e del matematico Ian Donnelly (Jeremy Renner), per decifrare la lingua aliena incomprensibile. L’approccio basico nello stabilire un canale di comunicazione con gli alieni spinge la dottoressa Banks ad aprire la mente a nuove concezioni e a rivalutare la propria esistenza, mentre le autorità guerrafondaie si preparano a sferrare l’attacco a quello che vedono solo come una minaccia.
I film di fantascienza, in particolare quelli dedicati alle invasioni aliene, si prestano spesso a diverse chiavi di lettura. Arrival è un film intenso, la cui parabola di incontri ravvicinati è un monito pacifista all’umanità ad unirsi anziché continuare ad essere divisa in fazioni, in potenze mondiali ‘nemiche’, sempre sul punto di far partire la Terza Guerra Mondiale. L’arrivo degli alieni è sempre stato visto come una minaccia, ma cosa accadrebbe se ci fermassimo un attimo a pensare che potrebbe non essere così? Il film ha anche il pregio di mettere al centro della vicenda un elemento caro al genere, quale quello del continuum spazio temporale, e di come la percezione del tempo possa cambiare la nostra prospettiva. Così facendo allarga lo spettro ad una riflessione più ampia sull’esistenza stessa dell’umanità, sul destino e sul libero arbitrio. L’ottima fotografia di Bradford Young, le inquietanti musiche del compositore Jóhann Jóhannsson, la cura dei dettagli da parte del regista Denis Villeneuve e l’appassionata interpretazione di Amy Adams contribuiscono tutti ad una totale immersione che cattura dal primo minuto e non allenta la presa fino al finale rivelatore. 

Link:
»http://www.arrivalmovie.com/