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Luca Svizzeretto
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Anno di produzione 2017

BLADE RUNNER 2049 UN UNIVERSO FUTURISTICO ANCORA PIENO DI FASCINO

Pubblicato il 29/10/2017
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Un film di Denis Villeneuve. Con Ryan Gosling, Harrison Ford, Dave Bautista, Robin Wright, Ana de Armas, Mackenzie Davis, Edward James Olmos, Jared Leto, Mark Arnold, David Dastmalchian, Barkhad Abdi, Sylvia Hoeks.

BLADE RUNNER 2049  UN UNIVERSO FUTURISTICO ANCORA PIENO DI FASCINO DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A LOS ANGELES

La trama si svolge 30 anni dopo gli eventi del primo film. I nuovi replicanti sono parte integrante della società in quanto ubbidienti e fondamentali per la sopravvivenza del genere umano, i vecchi modelli della Nexus ancora in circolazione vengono ricercati e prontamente “ritirati”. L’agente della polizia K (Ryan Gosling) fa parte di questi nuovi replicanti lui stesso, e spetta a lui il compito di far pulizia degli errori del passato. K è uno dei migliori nel suo campo nel trovare e debellare i vecchi modelli, ma durante una delle sue missioni scova una scatola sepolta che lo spinge sulle tracce di Rick Deckard (Harrison Ford), da molti creduto morto eD elevato a figura mitica. Deckard potrebbe essere l’unico in grado di svelare il mistero.
Realizzare un sequel di uno dei film più cult degli anni ’80, fare un sequel a distanza di oltre trent’anni; Hollywood ci prova in continuazione a resuscitare i capolavori del passato, spesso fallendo l’impresa. Questa volta però è diverso; il regista canadese Denis Villeneuve, lui stesso diventato nel frattempo un auteur di culto, dimostra come si debba approcciare ed eseguire un seguito a distanza di così tanto tempo. Crea un nuovo mystery che emuli l’atmosfera del precedente, ma non ne ricalchi la trama; espande e costruisce sul concetto inziale, ma evita di violentarne le basi. Sceglie un protagonista, l’agente K, che non rappresenti un semplice passaggio del testimone. Si circonda di collaboratori eccellenti in tutti i settori. La colonna sonora di Jóhann Jóhannsson, Hans Zimmer e Benjamin Wallfisch, ad esempio, tra ispirazione da quella di Vangelis, ma segue una sua partitura; la fotografia di Roger Deakins sviluppa il mondo futuristico immaginato nell’82 creando un’esperienza unica che non ha bisogno nè di occhialini nè di trucchi per immergere e avvolgere lo spettatore (è ora di dargli un Oscar!). E poi c’e’ lui, Harrison Ford, l’atteso ritorno. Ford sembra sempre partecipare controvoglia a questi revival, eppure questa volta da’ l’impressione di crederci, di partecipare attivamente, di sentirsi un pezzo importante e complementare dell’intera opera.

Link:
»http://bladerunnermovie.com