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Luca Svizzeretto
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Anno di produzione 2019

GODZILLA II - KING OF THE MONSTERS CHI HA PAURA DEL LUCERTOLONE?

Pubblicato il 20/06/2019
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Un film di Michael Dougherty. Con Kyle Chandler, Vera Farmiga, Millie Bobby Brown, Ken Watanabe, Sally Hawkins, Ziyi Zhang, Bradley Whitford, Charles Dance, O’Shea Jackson Jr, Thomas Middleditch, David Strathairn, Joe Morton, Aisha Hinds

GODZILLA II - KING OF THE MONSTERS  CHI HA PAURA DEL LUCERTOLONE? DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A LOS ANGELES

Se c’è una cosa che accomuna tutte le versioni americane di Godzilla, immensa esportazione della cultura giapponese, è l’incapacità di coglierne lo spirito. Per quanto ne continuino a sfornare non potranno mai eguagliare l’originale. C’è sempre un grande dispendio di effetti speciali, una continua aspirazione al realismo, la necessità di creare una trama con dei personaggi che facciano da contorno, mancando quello che veramente conta. Un film intitolato Godzilla: King of the Monsters fa presagire battaglie spettacolari tra mostri, il pubblico accorre per vedere Godzilla, Mothra, Ghidorah e gli altri, delle vicende familiari dei personaggi in un film di questo tipo importa poco. Eppure tanto, troppo tempo viene speso a creare una storia, un background per i personaggi, con delle motivazioni che, a conti fatti, hanno pure poco senso. La pellicola è costellata di volti noti, attori di grande calibro, la stella nascente Millie Bobby Brown, i veterani Vera Farmiga e Sally Hawkins giusto per citarne qualcuno. Un cast di tutto rispetto, come se fosse lì la chiave del successo, ma sappiamo che non basta. Gli scontri tra titani ci sono, ma la fotografia è volutamente oscura, offuscata, filtrata da colori intensi, nascosta da coltri di fumo. Dei mostri, degli scontri si coglie qualche particolare, qualche fiammata, mai una visione d’insieme soddisfacente. Ed ecco che ci ritroviamo lì seduti a rimpiangere modellini e animatronics. Quando le battaglie erano alla luce del sole era tutto più bello; uno stile superato, analogico, certo, ma quanto era entusiasmante. I mezzi erano quelli che erano, ma la passione c’era tutta. Qui la confezione è impeccabile, ma manca il cuore.

Link:
»http://www.godzillamovie.com