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Luca Svizzeretto
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Anno di produzione 2016

INFERNO PER LA LEGGE DEL CONTRAPPASSO CHI CI RIMETTE È LO SPETTATORE

Pubblicato il 27/10/2016
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Un film di Ron Howard. Con Tom Hanks, Felicity Jones, Omar Sy, Ben Foster, Irrfan Khan, Sidse Babett Knudsen, Ana Ularu, Ida Darvish, Paolo Antonio Simioni, Francesca Inaudi, Gábor Urmai.

INFERNO  PER LA LEGGE DEL CONTRAPPASSO CHI CI RIMETTE È LO SPETTATORE DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A LOS ANGELES

La saga del professore di simbologia Robert Langdon (Tom Hanks), basata sui romanzi di Dan Brown, giunge alla terza avventura. Uno scienziato della genetica dalle idee controverse, Bertrand Zobrist (Ben Foster), è inseguito da diversi uomini; quando viene raggiunto decide di togliersi la vita, piuttosto che consegnare loro quello che stanno cercando. Langdon si risveglia a Firenze in un letto d’ospedale, senza memoria su come ci sia arrivato e con gravi lesioni alla testa. Un carabiniere donna (Ana Ularu) irrompe nell’ospedale con l’intento di ucciderlo, ma la dottoressa Sienna Brooks (Felicity Jones) lo aiuta a scappare. Da qui parte la caccia alle tracce per risolvere il mistero di chi li desideri morti, delle visioni di Langdon e della memoria perduta.
Ispirato all’opera di Dante, il film ha un inizio folgorante, con la ricostruzione visiva dell’immaginario dei gironi dell’Inferno. Una visione onirica, quella di Langdon, che trasporta l’Inferno sulla terra e ci restituisce lampi di peccatori e penitenze. Suggestivo e accattivante, é un incipit molto forte; quando poi la storia si mette in moto e la caccia agli indizi per risolvere il mistero prende il sopravvento, il film cade sotto il peso delle sue stesse macchinazioni. Che uno dei personaggi principali faccia il doppio gioco è facilmente intuibile sin dai primi minuti, che non tutto sia quel che sembra fa parte del gioco, ma per costruire una trama dove ogni tassello, ogni nuova scoperta porti sempre più vicino alla risoluzione finale è necessario saper disseminare bene gli indizi. È un sistema che in tempi passati ha prodotto grandi classici quale Indiana Jones, Il mistero dei Templari e persino i precedenti capitoli su Robert Langdon. In questo caso, invece, la strategia sembra sia quella di aggiungere costantemente carne al fuoco, senza un attimo di respiro, mentre i protagonisti sono in fuga costante. Il promettente inizio lascia dunque il passo ad una spirale verso l’abisso. Il film crolla poi definitivamente nel terzo atto con l’attacco terroristico, che peraltro si distacca dal finale amaro del romanzo, appiattendo, di fatto, il fascino della nozione scientifica che aveva messo in moto l’intera vicenda. Un’occasione decisamente mancata per creare un film che non fosse solo puro intrattenimento, ma che sapesse stimolare l’intelletto e fare un uso migliori delle meravigliose ambientazioni a disposizione.

Link:
»http://www.infernothemovie.com