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Luca Svizzeretto
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Anno di produzione 2016

MISS SLOANE C'É DEL MARCIO A WASHINGTON

Pubblicato il 13/12/2016
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Un film di John Madden. Con Jessica Chastain, Alison Pill, Michael Stuhlbarg, Sam Waterston, Gugu Mbatha-Raw, John Lithgow, Jake Lacy, Mark Strong, Dylan Baker, Douglas Smith, Alexandra Castillo, Ennis Esmer

MISS SLOANE  C'É DEL MARCIO A WASHINGTON DAL NOSTRO CORRISPONDENTE A LOS ANGELES

Jessica Chastain interpreta Elizabeth Sloane, una stratega politica spietata, impiegata di un’agenzia di consulenza legale, rivolta a salvaguardare gli interessi di coloro che ne richiedano assistenza. Il film si apre, di fatti, sul suo tentativo di limitare la tassazione sull’olio di palma importato dall’Indonesia, vendendola come tassa sulla Nutella. È uno di quei personaggi che nessuno vorrebbe avere contro, capace di ridurre l’avversario in frantumi. A sperimentarlo sulla propria pelle è il massimo esponente della lobby della armi da fuoco, il quale, a seguito dell’ennesima proposta del governo di passare una legge che limiterebbe l’uso delle armi da fuoco e porrebbe controlli più severi, contatta Miss Sloane per influenzare il voto delle donne a loro favore. L’uomo incassa un pesante rifiuto e si guadagna, così, un nemico a vita. Si fa avanti, quindi la fazione opposta, vedendo in Miss Sloane l’unica speranza di poter finalmente vincere la causa. E seppur l’incarico venga accettato, non hanno fatto i conti con la sua dura personalità, disposta a raggiungere l’obiettivo ad ogni costo e con ogni mezzo a disposizione, legittimo o meno. 
Miss Sloane è un grande film non solamente per la solida sceneggiatura, i numerosi colpi di scena e la tensione palpabile ad ogni risvolto, ma soprattutto perché mette a nudo il funzionamento della società americana. Chi manda avanti il Paese sono le lobby, farmaceutiche, alimentari, nucleari, delle armi, dove gli interessi economici sono così alti che i princìpi che dividono le opinioni della gente comune diventano irrilevanti. Si potrebbe obiettare che sia nulla di nuovo, che si stia scoprendo l’acqua calda. Ma il fatto stesso che l’argomento venga posto al centro della storia, che se ne parli, che certi intrighi di palazzo vengano portati alla luce del sole è un primo passo affinché ci possa essere un cambiamento nel sistema. Qui in particolare viene toccata la nota dolente della società americana, quella relativa al possesso delle armi da fuoco, la cui legislazione, dopo troppe sparatorie e attentati, lascia il resto del mondo a bocca aperta. Il diritto ad avere un’arma come legittima difesa è una cosa a cui gli americani non rinunciano. E allora per portare a casa la tesi di controlli più ferrei, senza alienare chi sostiene il contrario, la sceneggiatura ipotizza uno scenario per il quale si intensifichino i controlli prima di dare i permessi (cosa che sarebbe già dovuta esserci da tempo) senza sottrarle a chi già le possiede. È un argomento spinoso, che divide e sul quale viene costruito un thriller tesissimo, con al centro un personaggio tutto d’un pezzo, come non se ne vedevano da anni. La Miss Sloane di Jessica Chastain è destinata ad entrare di diritto nella storia del cinema, l’interpretazione è di quelle che lasciano il segno. I dialoghi serrati e senza pause, che rimandano allo stile Sorkin, tengono alta la concentrazione e sono tutto frutto dello sceneggiatore esordiente Jonathan Perera, autodidatta, il quale ha lavorato alla storia per anni prima di trovare nel regista John Madden, il collaboratore ideale per darle corpo e forma. Ben vengano film di questo tipo, con la speranza che servano anche a scuotere un po’ l’opinione pubblica.

Link:
»http://www.filmnation.com/miss-sloane/